Qualità FQR

gli aspetti qualitativi

Il D.Lgs. 27 gennaio 2010, n. 39 (G.U. 28 marzo 2010, n. 68), attuativo della Direttiva 2006/43/CE sulle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati, rivisita la disciplina nazionale relativa all'attività di revisione, accorpando in un unico testo normativo tutte le disposizioni e apportando modifiche in tema di revisione dei conti.
In base a tale normativa i revisori legali e le società di revisione dovranno sottoporsi a procedure di controllo di qualità focalizzate sulla verifica dei documenti di revisione, sulla conformità ai principi di revisione, sui requisiti di indipendenza e sul sistema di controllo interno di qualità. FQR mette a disposizione un Manuale di Qualità e la formazione di supporto allo scopo di fornire al revisore una guida per il controllo della qualità del lavoro così come stabilito dalla nuova normativa e dal Principio di Revisione n. 220.
In particolare sono definiti gli aspetti riguardanti:

(a) Requisiti professionali
Principi di indipendenza, integrità, obiettività, riservatezza e professionalità.

(b) Preparazione e competenza.
Livello di competenza e di aggiornamento tali da consentire di fare fronte alle proprie responsabilità con la dovuta diligenza.

(c) Assegnazione degli incarichi
Il lavoro di revisione deve essere assegnato a personale che abbia il livello di formazione e di preparazione tecnica che l'incarico richiede.

(d) Direzione, supervisione e riesame del lavoro
La direzione, la supervisione e il riesame del lavoro a tutti i livelli devono essere tali da garantire ragionevolmente che il lavoro eseguito rispetti adeguati livelli qualitativi.

(e) Consultazione
Qualora necessario, si devono consultare, all'interno o all'esterno della società, coloro che hanno l'esperienza e la competenza che la specifica situazione richiede.

(f) Accettazione e mantenimento della clientela
Valutare ogni cliente potenziale prima di accettarne gli incarichi. Si devono inoltre esaminare, in modo continuativo, i rapporti con la clientela acquisita. Nel decidere se accettare un nuovo cliente o continuare a fornire i propri servizi ad un cliente già acquisito, il revisore deve tenere nella debita considerazione, per quanto riguarda se stesso, la propria indipendenza e la capacità di fornire al cliente un servizio adeguato e, per quanto riguarda il cliente, l’integrità della sua Direzione.

(g) Monitoraggio
Il revisore/società di revisione deve accertare, con controlli assidui, l’adeguatezza e l’efficacia operativa delle proprie direttive e procedure per il controllo della qualità.